Comunità di Cerese

                 Anno Pastorale 2006/7

   
Sommario (pagine PDF - attendere con pazienza il caricamento)
Pag. 1 Nuovo Anno Pastorale (0.6 MB)
Pag. 2 Finalmente a Gighessa (0.5 MB)
Pag. 3 Il saluto di don Roberto
Una Intesa eSTATE nel Signore
(0.5 MB)
Pag. 4 Incontri e Appuntamenti (0.1 MB)

   
COINVOLTI DALL'AMORE
 DI DIO,
TESTIMONI DI SPERANZA

La Chiesa italiana celebra a Verona dal 16 al 20 ottobre il suo quarto Convegno Nazionale, dopo quelli di Roma, Loreto e Palermo. Il titolo del convegno è: “Testimoni di Cristo Risorto, speranza del mondo”. Anche il nostro Convegno diocesano del 7 e 8 settembre ha ripreso il tema della “speranza” avendo scelto come titolo una frase della I Lettera di Pietro: “Pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi”. La nostra comunità parrocchiale si inserisce in questo cammino con una sua specificità: dopo l’anno dedicato all’ACCOGLIENZA, cercheremo quest’anno di vivere l’atteggiamento del COINVOLGIMENTO. Se riflettiamo sulla nostra esperienza, scopriamo che quando decidiamo di impegnarci in un cammino di servizio, in un rapporto serio di amicizia, nella partecipazione attiva ad un gruppo o ad una comunità, lo facciamo perché siamo coinvolti, cioè invitati dalla chiamata di qualcuno o spinti interiormente dall’esempio trascinante di un altro o convinti dalla bontà o dalla bellezza dei valori e delle realizzazioni che si perseguono. Se poi percorriamo in uno sguardo d’insieme la storia della salvezza, cioè la storia del rapporto di amore tra Dio e l’umanità, vediamo che Dio continuamente coinvolge l’uomo nel suo progetto di amore, facendo appello alla sua libertà e responsabilità e attirandolo con la forza del suo amore. Così è nella creazione, così nella liberazione dalla schiavitù dell’Egitto, così nel patto di alleanza del Sinai. Per rinnovare e rendere definitiva l’allenza infranta dall’infedeltà del peccato, Dio si coinvolge così profondamente da scegliere di farsi uomo nel grembo della vergine Maria. E Maria di Nazareth è la creatura umana che più di ogni altra si lascia coinvolgere liberamente nel disegno d’amore di Dio: così la Parola eterna di Dio si fa carne nel grembo di Maria. Gesù, Verbo fattosi carne, a sua volta coinvolge gli uomini nel progetto del Regno di Dio: chiama alla sua sequela, invita alla conversione, manda missionari davanti a sé a preparare la sua venuta. Così anche noi, come Chiesa di Cristo animata dal suo Spirito, siamo coinvolti dall’amore di Dio per coinvolgere i nostri fratelli, per invitarli a partecipare alla vita della comunità nella quale possono incontrare Cristo, nostra speranza. C’è oggi molta sete di speranza: la crisi delle grandi ideologie, lo stile di vita convulso e frammentato, le relazioni spesso difficili e sfilacciate producono in tante persone e famiglie una mancanza di speranza che produce effetti nocivi per la nostra vita: indifferenza, individualismo, competizione esasperata, mancanza di interesse e di impegno per il bene comune. Abbiamo bisogno tutti di ritrovare la sorgente della speranza che è Cristo risorto e vivo in mezzo a noi, abbiamo bisogno di vivere gli atteggiamenti della speranza: la fiducia in sé e negli altri, la gioia del dono di sé per bene dell’altro, la condivisione di un cammino con gli altri, l’apertura, il dialogo nella ricerca della verità e nel rispetto reciproco. Più ci lasciamo coinvolgere da Dio nel suo amore, più saremo capaci di coinvolgere gli altri convincendoli con lo stile umile e fraterno della nostra vita. Ecco il percorso che cercheremo di fare insieme nel nuovo anno pastorale e che inizieremo proprio con gli ESERCIZI SPIRITUALI del 4-5-6 ottobre. La vergine Maria che veneriamo nella sua natività, vegli sul nostro cammino e interceda per tutti noi.

Don Paolo

 

 

 

 

www.parrocchiadicerese.it    (agg.  02/10/2006 )
Parrocchia di Cerese, via Cisa, 69 - 46030, Cerese, (Mantova) - tel. 0376/448023
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