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Parrocchia
di Cerese
La Parrocchia di Cerese ha sede nel Comune di Virgilio in
provinacia di Mantova.
Un po' di toponomastica: Virgilio (MN) è il nome più recente adottato
dal Comune di Quattroville, a sua volta derivato dopo la fusione di
quattro villaggi: Bellaguarda, Cerese, Parenza, Pietole. Quest’ultima
era Pletole dal 1015 al 1045 che aveva già sotituito Andes:
tradizionalmente indicato come luogo natale di Virgilio (da cui il nome
attuale del Comune).
(articolo redatto nel 1999)
La Parrocchia di Cerese, nel comune di Virgilio, è
formata da 2.486 nuclei familiari, dei quali molti sono costituiti da
coppie giovani. In totale gli abitanti sono circa seimila.
E' una comunità che negli ultimi anni è andata espandendosi. Sono
passati infatti solo vent'anni da quando, il 25 aprile 1979, Giovanni
Paolo II benedisse la prima pietra della nuova chiesa "Cristo
redentore dell'uomo", che oggi si presenta quasi completa in tutte le
sue parti. Nel tempio ci si raduna per le celebrazioni che richiamano il
maggior numero di fedeli; per le funzioni meno frequentate, continua a
essere utilizzata la chiesa dedicata alla Natività della Vergine Maria,
costruita nel 1825, attualmente in fregio alla strada statale della Cisa.
Oltre che dall'espansione, il territorio di Cerese è contraddistinto
dal forte avvicendarsi delle famiglie, che, per ragioni di lavoro, ma
soprattutto per la possibilità di trovare alloggio (uno studio aggiornato
del piano regolatore prevede la costruzione di un nuovo quartiere con la
ricettività di circa 1.200 persone), si stabiliscono nella parrocchia,
dalla quale poi, per gli stessi motivi, sono costretti a partire.
Gran parte della popolazione raggiunge il luogo di lavoro con
spostamenti quotidiani. Scarseggiano nella zona gli insediamenti
industriali, mentre le attività artigianali e commerciali, anche se
presenti in modo significativo, non sono sufficienti ad assorbire la
locale forza lavoro.
La situazione occupazionale è in generale buona. In molte famiglie
entrambi i coniugi lavorano e ciò consente un discreto benessere
economico. Ci sono però dei nuclei familiari giovani nei quali un unico
reddito fa sì che la situazione economica sia alquanto precaria. Il
discreto numero delle nascite ha finora rallentato il processo di
invecchiamento della popolazione, che si mantiene con una percentuale di
nati superiore, anche se di poco, ai decessi. Tuttavia, una comunità che,
come dicevamo, ha così forti caratteristiche di pendolarità, e in parte
anche di provvisorietà, si presenta con segni di scarsa coesione sociale,
essendo oltre tutto sprovvista di autentici luoghi di aggregazione.
Parroco di Cerese è don Ferdinando Tagliavini, 76 anni, coadiuvato dal
vicario don Stefano Guerreschi, 34 anni. I sacerdoti offrono numerose
occasioni di incontro sia ai giovani che agli adulti, con iniziative di
vario genere. A questo scopo sono stati appena ultimati i lavori di
restauro e di messa a punto, secondo le ultime norme di legge,
dell'oratorio parrocchiale e della sala polivalente. Le diverse attività,
alcune a scopo formativo, altre a sfondo ricreativo, sono organizzate con
la collaborazione di molti laici. Un discreto numero di persone fa parte
di gruppi di catechesi per adulti, che si riuniscono periodicamente nei
vari quartieri.
I ragazzi si trovano in oratorio per il catechismo secondo un
calendario che tiene conto degli impegni scolastici e sportivi. Questa
attività impegna molti credenti laici, che si alternano durante tutti i
giorni della settimana. Altri laici sono impegnati come animatori di
gruppi giovanili e nella conduzione di un doposcuola, che vuole essere di
aiuto a ragazzi che, a difficoltà di apprendimento, uniscono difficoltà
economiche.
In genere la partecipazione delle persone giovani è soddisfacente.
Ciò è dovuto anche al fatto che tutte le coppie, anche quelle
irregolari, avendo battezzato i propri figli, si sentono impegnate
nell'impartire una formazione cristiana. E' anche apprezzabile
l'assiduità con cui vengono frequentati gli incontri organizzati per i
genitori allo scopo di aiutarli a seguire in modo adeguato la preparazione
ai sacramenti per i loro figli.
Le nuove coppie giovani, che arrivano a Cerese provenienti da altre
zone, e quindi con mentalità e preparazione cristiana diverse, si
inseriscono con qualche difficoltà in parrocchia e partecipano alle
iniziative proposte dai sacerdoti, senza tuttavia dimenticare i loro
luoghi di origine, dove antichi affetti le richiamano nelle occasioni più
significative. Per quanto riguarda la frequenza alla Messa domenicale, si
è notata qualche defezione, sia di adulti che di ragazzi giovani.
Di grande richiamo continua a essere l'associazione scout, per la sua
funzione educativa, ma soprattutto perché offre occasioni di
aggregazione. Infine, presso l'oratorio si svolgono degli incontri per
coloro che vogliono prepararsi al sacramento del matrimonio. Oltre
all'aspetto formativo, è importante il clima di amicizia e accoglienza
che viene a stabilirsi tra sacerdoti e laici e tra persone che normalmente
si conoscono solo in modo superficiale.
(Olga Michielin)
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