Pellegrinaggio in Terra Santa
11-18 luglio 2005

ALBUM FOTOGRAFICO

E' stato un pellegrinaggio che ha reso vivi i luoghi di Gesù. La prima grande esperienza è stata quella dell'amicizia, del calore, del dialogo che si sono creati nel nostro gruppo: con don Paolo e Adriana (la guida) in ogni momento eravamo sempre coinvolti e ci interrogavamo sul significato del messaggio di pace fede e speranza che ci dovrebbe essere sempre.
La scoperta dell'ambiente cristiano, la visita delle chiese, delle basiliche, dei templi, del Muro della preghiera, del museo dell'Olocausto, del Baby Hospital hanno costituito un arricchimento per ciascuno di noi.
Tanti sono i posti e le emozioni e non posso descriverli tutti per motivi di spazio.

1) NAZARETH:
Basilica dell'annunciazione. La chiesa che racchiude la grotta ove la Vergine ricevette dall'arcangelo Gabriele l'annuncio della sua maternità.
  
2) TABGHA: Momento significativo per i cristiani è vedere il mosaico della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
   
3) MONTE DELLE BEATITUDINI: La parola beato, nel Vangelo tante volte ripetuta, si incide nel cuore e si fa memoria del discorso della montagna.
Il “Monte delle beatitudini” si trova presso una antica città che in ebraico è chiamata: “Korazim” a circa 250 metri sotto il livello del mare, al di sopra dell’attuale Santuario delle Beatitudini e si leva di fronte al lago di Tiberiade sopra Tabgha, il luogo della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci.

   
4) LAGO DI TIBERIADE: Abbiamo rinnovato le promesse battesimali nelle acque del lago, poi abbiamo celebrato la Santa Messa sulla riva sotto un suggestivo albero di acacia rosso, infine abbiamo preso il battello che ci avrebbe poi portato a pranzo in un kibbutz.
La barca distava già qualche miglio da terra quando abbiamo letto il brano Mt 14,22-32 "Gesù cammina sulle acque e Pietro con Lui". Poi spensero i motori della barca: il lago era calmo, ed io pensavo al lago agitato, a una piccola barca di pescatori, alla paura di Pietro che chiama Gesù per essere salvato, poi la mano tesa di Gesù che lo rimprovera per aver dubitato. Ero partita per la Terra Santa con una frase nel cuore, o meglio un'invocazione:
IL TUO VOLTO SIGNORE IO CERCO - NON NASCONDERMI IL TUO VOLTO.
La sensazione che ho provato è stata proprio quella di essere ascoltata

  
5) BETLEMME: Basilica della Natività - Chiesa/fortezza nella quale si entra dalla minuscola Porta dell'Umiltà, così concepita per impedire invasioni nemiche. Tramite una piccola scala si scende all'interno della Basilica ad un altare, al centro del quale una grande stella in argento, rischiarata da quindici lampade indica il punto esatto in cui nacque Gesù. Proseguiamo tra momenti di preghiera e di allegria ma anche di vero sconforto di fronte a quel Muro che divide ebrei e palestinesi.
  
 6) GETSEMANI: l'Orto degli ulivi di sera ci ricorda con vera emozione la Passione di Cristo e la commozione si vede su tutti i volti.

Adiacente al giardino sorge la odierna chiesa dell'Agonia. Costruita negli anni venti dello scorso secolo sui resti della basilica di IV secolo rinvenuti durante la costruzione

 


  
7) LA VIA DOLOROSA E IL SANTO SEPOLCRO:
Qui ognuno ha nel cuore ciò che ha provato portando la croce. Poi il Santo Sepolcro: all'ingresso la Pietra dell'Unzione, dove Gesù è stato deposto dalla Croce. Nessuno di noi osa parlare, ma tutti vogliono baciare o toccare questa pietra profumata da vari unguenti per non dimenticare mai a cosa è servita. Eravamo in tanti in quella Basilica tante anche le religioni tanti i canti, i vari riti ma questo non ha disturbato la nostra preghiera.



   
8) IL DESERTO DI GIUDA: Montagne, aspre, brulle, rocciose, aride, ma che a tratti sembrano delle semplici dune di sabbia, pronte a levigarsi con l'aria, in certi momenti e certi punti sono permeate da una intensa e solare luminosità. I colori e le sfumature più svariate ai nostri occhi si perdono nel vuoto sempre più lontano, dove il pensiero va a cercare le parole di Gesù "Sulla roccia solida edificherai la tua casa per la tua fede io sarò con te" mentre sulla duna di sabbia tutto crolla. Qui abbiamo celebrato la Santa Messa. Una Messa diversa per il luogo e per lo Spirito che era dentro di noi che volevamo comunicare a Dio le nostre voci, le nostre preghiere, i nostri canti, arricchiti dai cari amici Alessio e Chiara.

Questa nostra preghiera è stata anche un modo di ringraziare Dio per il mondo che Lui ci ha dato e che noi spesso riusciamo a distruggere.

          Rina

Altri riferimenti a articoli sulla Terra Santa:
Viaggio in Terra Santa: oltre la cronaca (Don Simone Zacchi)
Terra Santa (Lorenzo Rossi)
 

 

www.parrocchiadicerese.it    (agg.  11/12/2005 )
Parrocchia di Cerese, via Cisa, 69 - 46030, Cerese, (Mantova) - tel. 0376/448023
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